visitato *loading* volte
Gli Sugarplum Fairy sono morti.
Stanno per arrivare (rullo di tamburi)
The BeatOwls
Innanzitutto una smentita ufficiale. Maxwell non può aver visto ridermi anche il buco del culo. A meno che non abbia nel frattempo acquistato una vista a raggi X.
Per il resto confermo tutto. Sono stati mesi di silenzio ma anche di lavoro, che sarebbero dovuti sfociare in un concertino di un'oretta. Mi è spiaciuto enormemente che la cosa non si sia concretizzata, perchè ero maledettamente curioso di vedere cosa saremmo stati capaci di fare. E ora si riappare sulla scena con questa importante novità. Da parte mia devo dire che l'aver trovato (grazie a Maxwell) una persona altrettanto impallinata di Beatles è assolutamente importante. Se uno dei tre 'fanatici' parte con un accordo, una linea vocale o una certa rullata, in pochi secondi si sa già dove si andrà a parare. E già questo vuol dire tanto. Poi possiamo finalmente dividerci le parti vocali come si deve. Io mi diverto a cantare, è il mio mestiere. Ma quando si tratta di Beatles mi diverto quasi di più con le seconde o terze voci che con le prime. Se poi John è...lennoniano, come ha confessato lui stesso, gli cedo volentieri la lead vocal. Basta che non mi tocchi almeno I'm Down, Kansas City e Oh darling. E tutte le canzoni per le nonnine, of course. Avremo comunque tempo per metterci d'accordo. Venerdì scorso è stato uno spettacolo, comunque. C'era una qualche...elettricità nell'aria. Qualcosa che mi dice che la scelta fatta è buona e giusta. Un grazie a Flavio, comunque, per il percorso compiuto insieme, e per aver di fatto reclutato bassista e chitarra solista, oltre a se stesso. Ma ora si deve fare un passo in avanti. Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per i Sugarplumfairy, se mi concedete la citazione storica. E il nuovo John ha tutte le qualità per permetterci questo grande balzo. Ne sono certo.
Chiudo con una battuta. Tipicamente lennoniana. Cioè un po' stronza. Ma credo che riassuma in poche parole il cambiamento 'epocale' che secondo me il gruppo può aver vissuto con questo cambio di chitarrista...
"I was THE WALRUS, but now I'M JOHN"
Billy.
PS. in questo caso non è vero che "The dream is over". Anzi.
Sono quasi 7 mesi che nessuno aggiorna questa sgangherata paginetta.
Forse perchè nessuno aveva niente da dire in particolare. Qualcosa però è successo in tutto questo tempo.
Nuovi pezzi messi su (siamo oltre la ventina), tante idee da realizzare (tipo divisa ufficiale da usare durante i live), nuovi pezzi da preparare.
E poi a giugno (o luglio, non mi ricordo più) doveva esserci un concerto. Ci eravamo preparati con molto entusiasmo e una manciata di canzoni in più rispetto al concerto zero. Una manifestazione, diciamo così, culturale a pochi chilometri da Alessandria. Che ovviamente non è andata in porto a pochi giorni dall'esibizione.
Con conseguente scazzo generale che è sfociato naturalmente nel non suonare più con grande entusiasmo. Oltre ai problemi tecnici che ci hanno fatto perdere un paio di prove, persi a capire come mai in cuffia non si sentiva niente o perchè i volumi fossero troppo sballati.
E poi le ferie estive e la baracca chiusa per parecchie settimane.
A fine agosto si riapre, io e Billy al cazzeggio (che mi è costato un mal di gola con raffreddore e 38,5 di febbre).
Ma soprattutto la decisione di Flavio di mollare il gruppo, in seguito ad una serie di ripensamenti e dubbi. Non era mai stato dentro al progetto al 100% secondo me. Ma questa non è una colpa. E' partito con entusiasmo ma strada facendo forse ha capito che non faceva per lui.
E quindi ieri sera abbiamo aperto ufficialmente la stagione con la formazione restante e un nuovo chitarrista/cantante. Ed è stato come salire su una Ferrari e spararsi subito un rettilineo ai 200 all'ora. In poco meno di due ore ci siamo bruciati una ventina di pezzi, per vedere l'effetto che fa. Io canto di meno e suono di più. E mi diverto di più. La new entry ha gli scarafaggi nel sangue. A Billy rideva fin il buco del culo, gli leggevo la gioia negli occhi. Chi è il nuovo John Lennon? Ci sarà tempo per presentarvelo. Vi dico solo che ha fatto una Don't Let Me Down da brividi.
Se il buongiorno si vede dal mattino...
Maxwell
Le registrazioni si stanno susseguendo senza sosta. A ogni prova azioniamo l'ancora misterioso marchingegno che permette di registrare le nostre 12 piste. Dunque...per registrare spia rossa, spia gialla e Stereo Out...o era Monitor senza spia gialla con tasto A acceso e B spento? Hmmm...
Vabbè, l'importante è che alla fine qualcosa viene registrato, così da permetterci di sbizzarrirci con effetti e sovraincisioni in seguito. In questo senso gli ultimi due mesi sono stati per me molto produttivi e divertenti, anche se alla fine di pezzi nuovi non ne abbiamo messi su granchè a dire il vero...o meglio, dobbiamo rifarli e rifinirli per bene...come Nowhere man, ad esempio. Prima prova la settimana scorsa, stasera si cerca di portarla 'a casa' , anche se non in formazione tipo (Flavio è a casa, infortunato).
Per chi non è riuscito a scaricare Come together dal sito: fidatevi di una persona assolutamente super partes
: è una bomba! Per tacere di Something... Ecco: riuscissimo a mantenere questo standard non sarebbe affatto male...
Questa esperienza con i Sugarplumfairy, comunque, si sta rivelando molto fruttuosa. Tanto impegno sembra dare i suoi frutti. Anche se bisogna restare con i piedi per terra. In fondo, in un anno di lavoro abbiamo fatto molto ma non abbastanza. Un concerto zero, abbastanza prove, e una serie di acetati più o meno decenti, oltre a due ottime registrazioni già 'da demo'. Ora si attende un ulteriore scatto in avanti, per poter cominciare (già in primavera, o in estate) con un concertino. Senza fretta, ma neanche senza dormirci troppo su. In fondo, dalla Reeperbahn di Amburgo allo Shea Stadium sono passati alcuni anni, quindi è giusto metterci un po' di tempo, prima di raggiungere il Toppissimo del Poppissimo...
A presto per i prossimi aggiornamenti e/o le prossime registrazioni.
Billy.
Chiedo perdono ai puristi per l'ibrido nel titolo, però alla fine abbiamo qualcosa da far sentire. Ed è a disposizione di tutti in streaming qui a fianco.
E' indicativo dei progressi che abbiamo fatto in quest'anno. Diciamo che abbiamo lavorato parecchio e anche se di strada ne abbiamo da fare ancora parecchia.
Riuscissimo a pigiare un po' di più sul pedale del gas sarebbe il massimo. Per il momento va bene così.
Come direbbe il nostro George Harrison, abbiamo un pezzo in carniere. Tanti altri in lavorazione, alcuni quasi pronti, altri da rifinire.
Questo è il nostro biglietto da visita. Spero vi piaccia. Attendiamo commenti.
Maxwell
ps: la qualità audio è un po' sacrificata. Se volete l'originale, fatemi sapere.
pps: mi rivolgo ai potentissimi studi legali dei Beatles. Il brano presente è messo a disposizione a titolo esclusivamente indicativo. E' una prova e come tale deve essere considerata. Sarà a disposizione per poco tempo, poi verrà tolta dalla rete. Non fateci causa.
Anche perchè nun c'avemo sordi! ;)
ppps: provate sull'altro blog, il mio
...tempo di bilanci.
Bilancio più che positivo, direi, se Maxwell è d'accordo. Dieci mesi dalla prima prova, un concerto di riscaldamento dopo soli tre mesi e poi un bel po' di lavoro. Non quanto avremmo sperato, a dire il vero. Ma tra impegni di lavoro, defezioni varie, parti (con la i e non con la y) e imprevisti dell'ultima ora non possiamo certo lamentarci...
Ticket to ride - Anytime at all - I saw her standing there - Come together - A hard day's night - - Let it be - Twist and shout - While my guitar gently weeps - She loves you - I want to hold your hand - Oh darling - Day tripper - Help - Something. Se non ho perso il conto queste sono le canzoni preparate finora. Alle quali dobbiamo aggiungere Taxman (in prova a partire da mercoledì). Di queste quindici-sedici canzoni alcune 'girano' già molto bene, altre meno, ma anche questo è naturale. Ora abbiamo un programma di massima che vorremmo rispettare: ogni prova metteremo in dispensa una canzone vecchia e ne metteremo in forno una nuova. Sino ad avere un bel...paniere da sfornare nella nostra inevitabile e gloriosa scalata al toppissimo del poppissimo.
Io personalmente ero già al settimo cielo il 9 febbraio di quest'anno, quando, parafrasando i Nostri, non avevamo la macchina, e questo ci spezzava il cuore; ma avevamo trovato un autista, e questa è già una partenza...il solo poter ascoltare con le mie orecchie la prima strofa di un Ticket to ride da noi stessi prodotto mi riempiva di gioia e di emozione.
Per non parlare del check sound del 21 maggio. Sbleeeeeng........One two three...It's been a hard day's night....e pazienza se mi si sono scaricati gli auricolari cinque minuti dopo e non ho sentito più niente per tutto il concerto, almeno mi sono risparmiato di inorridire alle mie stesse vaccate sulla parte di piano in Let it be. A volte anche un accordo di do maggiore può rendersi dannatamente complicato...
Ma i momenti memorabili di quest'anno, per quanto mi riguarda, sono stati anche altri: ad esempio una serata con Andrea, io e lui da soli, a tirare giù la parte di basso per Something. L'entusiasmo e la voglia di migliorarsi del nostro Macca sono un esempio per tutti noi.
E il brivido di piacere al sentire le tre voci di Day Tripper che vanno al loro posto. Mi preparo giò i sali per quando faremo Nowhere man.
La soddisfazione di sentirsi a casa il demo buttato giù per scherzo una sera, e sentirsi poi fare i complimenti perchè Help è già venuta bene, anche se mancava la seconda chitarra e terza voce. Specialmente quando chi ti ha fatto i complimenti suona e canta in una cover band dei beach boys assolutamente spet-ta-co-la-re.
E infine, la serata di sabato scorso, quando dalle undici di sera alle due del mattino, quasi senza sforzo e senza accorgercene, Maxwell ed io ci siamo rinchiusi in sala prove a riprovare le parti vocali dei nostri pezzi, per poi concentrarci su quelli che verranno, e scoprire che ci intendiamo a meraviglia. Al punto che in alcuni casi ci scambiamo le linee vocali nel corso del pezzo senza neanche esserci messi d'accordo prima. Una serata assolutamente magica. Sarebbe stato da tirare sino al mattino a strimpellare e ingurgitare dosi massicce di LSD, per poi riascoltarci al contrario prima di tornare a casa all' albeggiare... ci siamo accontentati di un Kaiser (io) e un cheeseburger (Maxwell) innaffiati da una robusta birra natalizia.
Certo, non è tutto rose e fiori, c'è ancora tanto lavoro da fare. Il famoso concerto sul tetto delle poste è ancora ben lontano dal farsi. Ma ho già detto alla moglie di Flavio di tenere una pelliccia da parte, e la ragazza di Maxwell sarà quanto prima invitata a comprarsi un impermeabile rosso :-) Io sto mettendo invece da parte i soldi per a)un trapianto di capelli da Cesare Ragazzi b)un barattolone di nutella c) uno shaker. Chi vuole intendere...
Mi sto riascoltando proprio ora il sugarplumfairy demo. E' l'unica prova che ho, al momento, che tutto quanto ho vissuto in questi dieci mesi sono una realtà.
Sto ascoltando il colore del mio sogno. Un sogno che parte da lontano, e giorno dopo giorno vedo avverarsi. Non posso che ringraziare Andrea, Flavio, Maxwell e Pino, in rigoroso ordine alfabetico. Se questo sogno di una vita si avvererà lo devo a voi. Perchè o uno nasce polistrumentista, e allora è un conto, o altrimenti i Beatles non li riesci a suonare da solo. Neanche con tutte le sovraincisioni di questo mondo.
Un buon Natale a tutti i 3 lettori del blog da Billy.
PS: E a risentirci con il calendario del World Tour 1966...ehm...2006 dei Sugarplumfairy. Stiamo trattando per una serie di date molto interessanti. Probabilmente intorno a giugno dovremmo suonare al Candlestick Park di San Francisco. O al Campo Sportivo Comunale di Isola Sant'Antonio. Dipende da chi ci offre di più ovviamente. just give us money. That's what we want.
Il 9 ottobre 1940 nasceva a Liverpool John Winston Lennon.
Tante immagini sono state affiancate alla sua vita, tanti significati sono stati dati alle sue opere, tante leggende sono state costruite attorno alla sua figura.
Io nel mio piccolo, un clone di Ringo Starr con qualche piccola velleità Lennoniana, penso solo che nonostante Johnny non calpesti più questa strana terra da quasi 25 anni continui a mancare a tanta gente. Chissà cosa sarebbe successo, come sarebbero cambiate le cose...fa niente.
Buon compleanno Johnny!
Maxwell
Mentre ascolto per la quinta volta di fila le prime registrazioni dei Sugarplumfairy (grazie al nostro Macca che si è sbattuto fornendoci i primi acetati di prova), ne approfitto per fare gli auguri all'ineffabile Maxwell. A giudicare dalle informazioni in mio possesso, dovrebbe compiere gli anni domani. O dopodomani. O domenica. O forse li ha compiuti ieri. Comunque sia, buon compleanno! Alla sua età Ringo Starr aveva già lasciato i Beatles, era baronetto ed era già sposato. Dunque, mio caro, sei in netto vantaggio rispetto al buon Richard: hai appena iniziato a suonare nei Sugarplum, devi ancora sposarti e la Regina Elisabetta II non ti ha ancora chiamato a corte per tributarti i giusti onori. Sii felice, dunque! Il bello della vita deve ancora venire!!!! :-))))
Billy
PS : ho chiuso in cassaforte (tra qualche anno varranno milioni di euro, ne sono convinto :-p ) i primi acetati dei Sugarplumfairy. Anche se i pezzi sembrano un pochino 'mosci', le voci non si fondono ancora alla perfezione e il mixaggio lascia un pochino a desiderare, faccio umilmente notare che la qualità del suono è migliore di quella dei Quarrymen in 'Inspite of all the danger' del 1958 (cfr anthology 1 per credere). Anche qui, rispetto agli scarafaggi, siamo in netto vantaggio :-p
Ieri sera nuova prova per gli Sugarplum. Abbiamo lavorato sodo, abbiamo sudato, ci siamo sgolati (io e Billy). Ci vuole tanta pazienza, tanta dedizione, impegno ma soprattutto passione.
In particolar modo su un paio di pezzi...fino ad ora ne abbiamo imbastiti una dozzina, considerando anche il numero esiguo di prove in saletta. Ma adesso è necessaria un bel po' di rifinitura...le voci poi...insomma, il lavoro da fare è tanto. Ma soprattutto non avrei mai immaginato di trovarmi seduto dietro la mia Yamaha con un microfono piazzato in maniera irriverente davanti alla mia bocca, pronto a cogliere i miei gorgheggi e le mie imprecazioni. Devo ancora imparare a controllarmi quando sbaglio, devo entrare nel personaggio, che quando sbaglia fa finta di niente e ride anche se nel suo profondo sacramenta come uno scaricatore di porto. Perchè in fondo tutto deve essere perfetto. Ecco perchè c'è ancora tanta strada da fare.
Però sono in buona compagnia...Billy è, come sempre, il migliore. Ma Andrea e Pino, poco per volta, vengono fuori. Impegno, serietà, dedizione ed entusiasmo. Flavio è scomparso durante le ferie ma è tornato e sembra più motivato che mai. Ieri ha lavorato con grande serità e professionalità, attento ad ogni piccolo particolare e molto creativo.
Insomma, la squadra è più affiatata che mai. Non ho mai avuto voglia di sudare così tanto.
Amo gli Sugarplum Fairy. E sono convinto che presto li amerete anche voi!
Maxwell
No, non siamo spariti.
Continuiamo in silenzio il nostro cammino, aggiungendo pezzi su pezzi e preparandoci mentalmente al primo concerto 'da soli'.
La scaletta cresce a poco a poco, il feeling migliora e anche durante l'estate qualcosa si è prodotto. Ora è il momento di dare un'accelerata.
La settimana che viene iniziamo con i nuovi pezzi in cantiere. Per prima, Something. Con uno strepitoso Andrea al basso, dal momento che si è studiato la parte con precisione maniacale. Abbiamo provato quasi...per scherzo a inciderci e la prima metà della canzone mette i brividi...Altre canzoni, come Help! sono già a buon punto e 'tirano' non poco. Insomma: stiamo lavorando per voi, e lavorando sodo.
Non so quando suoneremo davanti al pubblico. Forse a fine novembre, o a dicembre, o magari proprio il 9 febbraio 2006. A un anno esatto dalla prima prova, nonchè nella stessa data in cui, esattamente 45 anni prima, i quattro scarafaggi si impossessarono del palco del Cavern, per non scenderne poi più, prima di avere conquistato il mondo.
Beh, noi non conquisteremo il mondo. Per ora abbiamo messo gli occhi sull' aprico ubertoso Piemonte. Poi, chissà...non affrettiamo le cose.
Billy